Conoscere                                              

                                              ultimo aggiornamento: 04.08.2003




La Biodiversità

La biodiversità è ciò che rende  bella la Terra. La varietà di organismi viventi che la popolano è ciò che le da' armonia. Biodiversità è anche rispetto del tempo, attesa paziente, tolleranza.

Ma, nella nostra "civiltà", in cui hanno valore la fretta e l'immediato risultato, non c'è posto per ciò che non si può ottenere subito ed in grande quantità. Così abbiamo deciso di escludere dalla sopravvivenza ciò che non rispetta tali norme. 

Sui mercati troviamo solo prodotti ottenuti usando semi selezionati per una rapida crescita ed una cospicua resa. Il che significa trovare una ristretta varietà di prodotti, uguali per tutti.

La maggioranza di noi non ricorda nemmeno i nomi delle tante varietà di ortaggi o di legumi che un tempo si potevano trovare sui banchi dei mercati. La loro resa non era ottimale e così sono stati esclusi dalla produzione, cercando di convincerci che ciò che oggi si trova è il meglio del meglio.

Per fortuna nelle campagne c'è ancora chi si ostina a seminare, solo per amore della terra, vecchie varietà di prodotti che così possono sfidare la legge del mercato che vorrebbe vederli dimenticati. Sono i "seed savers", i salvatori di semi, che si ostinano a raccogliere e moltiplicare i semi di prodotti dimenticati o coloro che cercano di mantenere in vita alberi da frutto ormai rari.

Nella mia fattoria, accanto agli alberi di agrumi, cerco di far sopravvivere alcuni alberi di frutti ormai divenuti rari: Melograni, Nespole, Mele cotogne, Amarena, Cachi, Gelsi che producono more bianche e more nere.

Uno di questi alberi di gelso bianco ha oltrepassato i duecento anni ed è bellissimo nella sua maestosità. Nelle calde giornate siciliane la sua ombra è un regalo prezioso.

Riuscire a salvare alcune di queste varietà dimenticate, potrebbe diventare uno dei modi per impedire l'uniformità e la mancanza di colore della vita, che è tale solo in presenza di diversità.

 

Gli OGM.

Gli OGM, organismi geneticamente modificati, sono organismi il cui materiale genetico è stato modificato, mediante una ricombinazione di geni, diversa da quella che si verifica spontaneamente in natura.

Scopo di questa ricombinazione è quello di ottenere specie vegetali o animali capaci di esprimere una nuova caratteristica, mai presentata prima da quell'organismo.

Si sono così ottenute piante capaci di resistere ad alcuni diserbanti, o all'attacco di agenti patogeni, oppure capaci di mantenere i frutti maturi per lungo tempo. Per esempio, si è ottenuto mais che può resistere all'attacco di alcuni agenti nocivi, o che consente l'uso di diserbanti senza essere danneggiato. Lo stesso vale per il cotone o il tabacco o il pomodoro.

Con lo stesso metodo è possibile indurre animali a produrre farmaci o altre sostanze che possono poi essere utilizzate dall'uomo.

Gli scienziati ritengono che in questo modo si potranno ottenere piante con maggiori capacità nutrizionali, più resistenti alle modificazioni ambientali, in grado di poter vaccinare contro alcune malattie, di consentire una riduzione della fame nel mondo.

A queste speranze positive, si oppongono i dubbi di coloro che affermano che non sono ancora noti gli effetti che gli OGM possono determinare nell'organismo, una volta metabolizzati. Che i parassiti potrebbero sviluppare una resistenza anche verso le piante OGM e quindi rendere vano il loro utilizzo. Che si possono verificare ulteriori ricombinazioni in natura tra OGM e non-OGM, con conseguenze ignote.

Il buon senso suggerisce di effettuare ulteriori controlli; di consentire a tutti i consumatori di poter scegliere di cosa cibarsi; di non trascurare la ricerca di altre soluzioni al problema della fame; di non dimenticare le tante eccedenze alimentari che sarebbe bene non sprecare.

 

La composizione chimica dell'arancia.

 

COMPOSIZIONE CHIMICA DELL'ARANCIA

Unità di misura

VALORE per 100 g. di parte edibile

Parte edibile

%

80

Acqua

g.

87,2

Proteine

g.

0,7

Lipidi

g.

0,2

Glucidi:

   

Disponibili

g.

7,8

Amido

g.

0

Solubili

g.

7,8
Fibra g. 0,6
Energia: Kcal 34
  Kj 142
Sodio Mg 3
Potassio Mg 200
Ferro mg. 0,2
Calcio mg. 49
Fosforo mg. 22
Tiamina (vit. B1) mg. 0,06
Riboflavina (vit. B2) mg. 0,05
Niacina (vit. PP) mg. 0,2
Vitamina A retinolo eq. mcg. 71
Vitamina C mg. 50

Fonte: Istituto Nazionale della Nutrizione: Tabelle di composizione degli alimenti - EDRA - 1997

 

Cos'è l'Agricoltura Biologica?

L'agricoltura biologica considera la terra come un organismo vivente che, come tale, ha bisogno di essere rispettato e trattato con cura.

In effetti, bisognerebbe parlare di agricoltura organica, poiché il rispetto per la terra si traduce in una serie di metodiche che fanno uso di fertilizzanti organici, usando antagonisti dei parassiti, di rispetto per i cicli stagionali.

Si tratta di un ritorno a quella che potremmo chiamare civiltà contadina, custode della terra, con la possibilità di poter utilizzare tutte le conoscenze che la scienza offre per meglio operare, che mancavano ai nostri nonni, ma senza ricorrere a ciò che sarebbe dannoso per la nostra salute: fertilizzanti chimici, antiparassitari, ogm.

Perché un prodotto possa definirsi biologico, deve essere ottenuto rispettando le norme del Regolamento CEE 2092/91.

La corretta applicazione di tale regolamento è assicurata da Organismi di Controllo approvati dalla stessa CEE.

 

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